Ormai è il momento di togliere K’rrik dal presepe, i maglioni brutti sono tornati nell’armadio in attesa del prossimo dicembre e le prozie, ormai sul pezzo, ci hanno regalato direttamente le buste con i Blightsteel. Che voto dareste al vostro Natale? Sette, da bravi giocatori di Tron?

Ci prepariamo ad affontare il 2023 con le sue nuove bolle speculative e i nuovi ban, nella speranza di divertirci. Ma non si può dire addio all’anno vecchio senza passare in rassegna il suo meglio e il suo peggio. Quindi ci auguriamo che abbiate ancora una bottiglia di prosecco in fresco, perché è il momento del nostro Pagellone Medio per il 2022! Insindacabile e incontrovertibile. (beccati questo, Rosewater)

E speriamo anche che abbiate un po’ di fame residua, perché c’è un carrello di bolliti mica da ridere.

Kamigawa: Neon Dinasty

Voto: TOP

I diciassette anni d’attesa sono stati ripagati con un’espansione molto più dinamica rispetto al set originale. I costi di mana più accessibili, le nuove meccaniche e il recupero degli aspetti migliori del passato tramite le saghe e le terre leggendarie rendono Neon Dynasty molto versatile in diversi formati, senza scadere nell’OP al quale ci avevano abituato gli ultimi anni. I richiami all’arte giapponese tradizionale si fondono alla perfezione con l’estetica synthwave e, a livello di lore, Jin-Gitaxias in versione Lost in Translation insieme a Tamiyo ci offre una delle svolte più scioccanti di sempre.

Li si ama e basta.

Streets of New Ravenna (Capenna?)

Voto: TOPPINO

Volendo muovere una critica da giocatore medio, si può dire che questa espansione sarebbe potuta essere molto più oltraggiosa nei confronti dell’Italia, dato che cinque famiglie di demoni mafiosi che si spartiscono il potere è qualcosa di normale da queste parti. A livello di carte, invece, i cinque triomi (o trmon nel linguaggio locale) sono più che benvenuti, e la meccanica complotto si è rivelata la migliore delle cinque, dando un po’ di ossigeno a un Esper vicino all’asfissia.

Battle for Baldur’s Gate

Voto: FALLIMENTO MA NON CRITICO

Nonostante la maggior attenzione rispetto al primo tentativo di trasporre mostri e meccaniche di D&D in Magic, il fatto che questo set sia legale anche al di fuori di Commander ha creato dei problemi non indifferenti in Legacy. In particolare, il monobianco iniziativa si è imposto nel formato e, per il momento, non sembrano esserci correzioni in vista.

Double Masters 2022

Voto: FLOPPINO

Sentivamo il bisogno di altre due ristampe del Dockside Extortionist, per l’occasione più brutto di Ragavan? Gli Eldrazi borderless sono davvero necessari? Saturare il mercato delle ennesime versioni di carte indubbiamente utili continuerà a portare soldi a mamma Wizards? Boh, magari paga Geko… dalla regia Geko ci fa il dito medio, quindi niente. In ogni caso, nota di demerito per aver rimosso anche l’ultimo riferimento a Nuova Phyrexia dalla Sfinge Consacrata con un pessimo testo di colore.

Codardi.

Dominaria United

Voto: BOH NOSTALGICO

L’espansione di Sheoldred, the Apocalypse e… e di qualcos’altro, ci verrà in mente. Il ritorno su Dominaria è stata l’occasione per rielaborare diversi elementi classici del gioco, ma il fatto che questa espansione si concentri soprattutto sulle creature fa capire che la direzione presa è in linea con quella generale di Magic. Un nuovo shock a livello di lore: non paghi delle waiϕu, i Phyrexiani estendono il loro dominio anche sui ϕurry. Come si fa a non amarli?

Warhammer 40000 Commander

Voto: TOPPINO TRAZYNO

Per una volta un set ispirato da un altro franchise riesce a integrarsi col resto del gioco, pur introducendo delle meccaniche e un’estetica che rispecchiano il materiale di partenza. Il migliore in entrambi i sensi è il mono-nero Necron, con un comandante (Trazyn the Infinite) che funziona fin troppo bene, al punto da essere stato bannato in Centurion. Anche gli altri tre mazzi garantiscono comunque un tuffo nell’assurdità dark e futuristica che ha fatto la fortuna di Warhammer. Speriamo che un livello del genere diventi la norma anziché restare confinato a una pur piacevole eccezione.

Unfinity

Voto: BOH?

Il tema del parco divertimenti non guasta, ma continuiamo a non capire la serietà del rendere legali alcune carte in Commander. A dirla tutta, la redazione continua a non capire la serietà del Commander, così come quella di molti altri formati.

The Brother’s War

Voto: BRUH

Dominaria United 2.0, anzi il prequel, o il midquel o quel che vi pare. Un altro pretore nero, artefatti a go-go, i Phyrexiani con più classe di tutti… ah, però stavolta c’è Teferi. Che bello. Con ben tre Urza e tre Mishra pronti a distruggere un intero continente per un problema familiare, la conferma che ci ha lasciato questo set è che Gix non aveva tutti i torti. Un ringraziamento particolare a Nolan che ha riprodotto l’esplosione del Sylex sparando a tutto volume (cioè al suo volume medio) la musica di Hans Zimmer.

30th Anniversary Edition

Voto: FLOP E LODE

Con la natura fraudolenta degli NFT ormai chiara a tutti, chi poteva dare in pasto all’internet qualcosa di altrettanto e forse ancor più inutile e truffaldino? Ma la Wizards, che domande! Per la modica cifra di 999 dollari, potete portare a casa delle proxy ingiocabili, che avreste potuto ottenere pagando una cifra ben più ragionevole al vostro artista di fiducia (a proposito, ricordatevi di sostenere gli artisti locali, biologici e a km zero). Qualcuno può dire che si tratta di un investimento a lungo termine, ma qualcosa ci suggerisce che il valore durerà meno dell’intima vergogna per aver comprato una simile porcheria.

L’eleganza del bordo dorato incontra la qualità dei migliori schemi Ponzi!

Banlist

Voto: BOH?

Grazie per aver silurato Ragavan dal Legacy, seppur con qualche mese di ritardo. The Meathook Massacre è rimasto in standard giusto in tempo per garantire la solita bolla, Yorion se n’è andato dal Modern e… boh, basta? Rispetto agli anni passati, non si sono registrati grossi scossoni né correzioni lampo, e i formati continuano a girare più o meno nel solito modo, cioè male. Per quest’anno, chiediamo sempre l’oroscopo a Edo?

Lore

Voto: ALL WILL BOH ONE

Tutto si prepara allo scontro definitivo con Nuova Phyrexia, e alcune svolte sembrano puntare a una risoluzione non banale. D’altra parte, con Urabrask che prova a stringere alleanze con mezzo Multiverso, le improvvise paturnie da pikkolo ancielo di Tezzeret e gli svariati dubbi ancora da risolvere sul perfezionamento dei planeswalker, la cafonata è sempre dietro l’angolo. Nel complesso, la nostra speranza è che il prossimo anno non rappresenti la fine per i personaggi che tanto abbiamo amato: Jace, Vraska, Teferi… Tranquilli che stiamo scherzando: se proprio deve andare tutto in vacca, almeno questi speriamo di toglierceli di torno per sempre.

E con questo si chiude il 2022. Non ci resta che augurarvi un buon anno nuovo da giocatori medi e ricordarvi che anche nel 2023 Arena non sarà Magic. Ciao uagliò!