Tarmogoyf è una carta che ha avuto un impatto su ogni formato in cui può essere giocata. Una carta che definisce o definiva più mazzi in più formati, portando ad aggiunte di colore per poter esser giocata. Essendo quindi in aria di Time Spiral Remastered, mi sembra giusto andare a parlare di questa carta

La storia del Tarmogoyf è molto singolare, simile ad una montagna russa. Di base non sembra nulla di speciale, due mana per una creatura con valori misteriosi di forza e costituzione. Ma la sua minaccia è la condizione di vittoria di alcuni archetipi, anche se nel corso del tempo la sua forza ha perso sempre più terreno.

5 Euro, due Tarmo

Per quanto ad oggi possa sembrare strano ,durante la sua prima stampa, la carta non ha avuto molto successo inizialmente.
Questa creatura che aveva solo un valore di forza e costituzione non ha destato alcun tipo di interesse nelle persone, veniva scambiato come rara per “arrotondare” quei pochi euro di differenza.
Le carte che destavano l’interesse delle persone erano ben altre: Spellweaver Volute e Accaponapelle, come potete vedere il giocatore medio di magic ha indubbiamente azzeccato anche questa previsione.
L’avvento di alcuni grandi tornei hanno incominciato a portare il povero Tarmo fuori dalla sua tana e dalla nomea di “ingiocabile”.
Una delle prime apparizioni fu in un Grand Prix(ora Magic Fest) in formato Blocco Constructed di Time Spiral. Alcuni mazzi con Tarmogoyf fecero top8 ed uno vinse il torneo.


Green White Aggro

Creatures: (21)
Tarmogoyf
Saffi Eriksdotter
Serra Avenger
Mire Boa
Riftsweeper
Mystic Enforcer

Sorceries: (7)
Call Of The Herd
Edge Of Autumn

Instants: (3)
Thrill Of The Hunt
Stonewood Invocation

Artifacts: (3)
Chromatic Star

Enchantments: (4)
Griffin Guide
Lands: (21)
Flagstones Of Trokair
Horizon Canopy
Llanowar Reborn
Plains
Terramorphic Expanse
Forest

I (1)
Vesuva

Sideboard: (15)
Vesuva
Whirling Dervish
Temporal Isolation
Thornweald Archer
Cloudchaser Kestrel
Crovax, Ascendant Hero

Curiosità: La famiglia Eriksdotter

Forse alcuni di voi avranno notato che nel mazzo postato poco prima vi è una carta chiamata Saffir Eriksdotter la quale, per la sua storia, è molto legata al Tarmogoyf. Perché vi chiederete voi?
Partiamo da una carta nata in Commander Legends:


Notate qualcosa di particolare? Ebbene Hans è il fratello di Saffi.

La scena raffigura un momento poco prima all’attacco del buon Tarmogoyf e riprende una delle carte più iconiche, a mio avviso, di Magic: The Gathering.

Questa è una frase che si trova nel Flavor Text del Lhurgoyf, cosa che il tarmo è.

Continua…

Come dicevamo, da questo momento il Tarmogoyf fu identificato come una carta molto efficiente a patto di riuscire a farlo crescere. Si era capito che il Tarmogoyf fosse una carta incredibilmente forte, se si fosse riusciti a farlo crescere in fretta, anche giocando carte più “deboli” per poterne migliorare le prestazioni.

L’evoluzione del Tarmogoyf

La carta, seppur inizialmente lasciata ai margini dei formati, ha inizialmente preso gioco in quasi tutti i mazzi del formato Standard andando a coniare la frase:” Ma sì, aggiungi il Tarmogoyf”.
Ci si è resi conto che la carta, che poteva crescere di forza senza far assolutamente nulla se non giocare altre carte, era già molto forte senza carte di supporto.
La forza del Tarmogoyf esplose quando diventò una presenza fissa nel formato Esteso, affiancandosi ad un suo grande alleato: Le Fetchlands.

Tarmogoyf Is A Blue Card

Cosa vuol dire questo titolo? Semplicemente che i mazzi a base blu hanno incominciato ad aggiungere il verde per potersi permettere di giocare Tarmogoyf. Questo primo esperimento lo abbiamo con Next Level Blue, un mazzo di Patrick Chapin.

Questa una versione di Next Level Blue di Tom Lapille il quale è diventato successivamente un progettista di Wizards.

Next Level Blue

Creatures: (7)
Tarmogoyf
Trinket Mage

Instants: (11)
Counterspell
Spell Snare
Thirst For Knowledge

Artifacts: (14)
Mox Chrome
Engineered Explosives
Pithing Needle
Sensei’s Divining Top
Tormod’s Crypt
Vedalken Shackles

Enchantments: (7)
Counterbalance
Threads Of Disloyalty
Lands: (21)
Academy Ruins
Breeding Pool
Flooded Strand
Hallowed Fountain
Island
Polluted Delta
Steam Vents
Tree Of Tales

Sideboard: (15)
Engineered Explosives
Tormod’s Crypt
Global Ruin
Sower Of Temptation
Threads Of Disloyalty
Ancient Grudge
Krosan Grip

Questo fu uno dei primi mazzi a base Blu che utilizzarono il verde solo per Tarmogoyf, il quale era la loro chiusura principale. Il fatto che Tarmogoyf abbia solo un mana verde nel costo di mana lo ha reso tranquillamente inseribile in una pluralità di mazzi, senza aver particolari problemi nella manabase.
Il Tarmogoyf era diventato una realtà.

Ma a quanto arrivò il prezzo di Tarmogoyf nel suo periodo di massimo splendore?

Intorno ai 110 € – 125 € a Tarmogoyf! Un prezzo veramente esoso, per una carta che stava dominando tutti i formati!

La caduta del Re

Ma cosa ha portato il Re indiscusso delle creature ad essere quasi ridicolizzato? Dai parliamone! Una volta Jund era il vero Boogyman del formato, scartini, Liliana Of The Veil e Tarmogoyf. A solo sentire questo mazzo ti tremavano le gambe. Ora, chi ha paura di Jund? * rumore di cavallette*.

Tarmogoyf era una carta fortissima perché le carte presente in Magic non erano ancora adatte a reggerlo, ma già con Aether Revolt la sua forza incominciò a venir meno grazie alla stampa di Fatal Push, una risposta molto efficiente al buon Goyf. Inoltre con la stampa di carte sempre più forti Tarmogoyf perse forza, soprattutto per la presenza di mazzi che potevano tranquillamente ignorarlo mentre svolgevano il loro piano.

Altre carte favorirono all’indebolimento di Tarmogoyf, tra queste abbiamo Gurmag Angler il quale è un 5/5 di base a costo 1 il più delle volte, per non parlare di Death’s Shadow che è una creatura ancora più forte avente un costo di mana inferiore.

Tarmogoyf: La Lore

Prima di giungere alle conclusioni o alle Tarmo Conclusioni. Cos’è di per sé un Tarmogoyf?
Il Tarmogoyf è un temutissimo predatore artico derivante da un mondo o meglio Piano molto freddo, glaciale.
Il Tarmo mangia ogni tipo di energia magica prosperando sulla loro diversità. Una bestia sempre affamata che non si nutre solo di persone, seppur sono il suo pasto preferito. Divora altre forme diverse di energia diventando sempre più forte per ogni creatura divorata. Più tipi diversi di energia consuma, più forte diventa il Tarmogoyf.

Tarmo conclusioni

Tra gli insegnamenti che il Tarmogoyf ci ha fornito vi è quella di rispettare le creature “senza abilità”.

Ricercare carte per rinforzare una carta spesso è un’ottima idea, sempre senza modificare l’intero mazzo per poterlo fare.

Se pensiamo che una carta sia forte non dobbiamo aver paura nel provarla in mazzi che sembrano “normalmente” essere adatta. Tarmogoyf è stato presente sia in mazzi: Aggro, Control che Combo.

Quale carta sarà il nuovo Tarmogoyf?

Spero che questo format possa piacervi e nel caso lo continueremo una volta al mese, andando a vedere la storia delle carte di Magic dall’inizio fino ai tempi dei giorni nostri.

Di Edoardo Rosadini

Fondatore del Giocatore Medio Di Magic e di tutti i gruppi ad esso annessi ma soprattutto giocatore di Magic! Ho iniziato a giocare a Magic relativamente presto ma competitivamente parlando solo da 4 anni. Ho raggiunto la qualifica ad un Pro Tour ed sono il vincitore della quattordicesima edizione dell'Ovino Modern! Prediligo mazzi Midrange e sono un fan delle mono - copie nei mazzi!