Giocatore medio - Magic the Gathering Articoli, Mazzi, e Strategia

Standard M21: stato del metagame

Autore ArtieStark
il 10-07-2020

Condividi questo Post

Il più recente core set di Magic: the GatheringM21 è entrato a far parte dello standard ormai due settimane fa, e su Arena si è recentemente conclusa la consueta Metagame Challenge. Quale momento migliore di questo per fermarci un attimo a fare il punto della situazione sullo stato del meta attuale, analizzare le novità introdotte e darci a qualche speculazione sugli sviluppi futuri?

A meno che non abbiate passato gli ultimi 15 giorni sotto un sasso, quello che avete appena visto è il volto dell’endgame nello standard attuale. La ristampa del fratellino di Bolas unita alla presenza di un’enorme varietà di strumenti dedicati al mana ramp come Arboreal GrazerGrowth SpiralUro, Titan of Nature’s WrathNissa, Who Shakes the World e la nuova aggiunta di Cultivate hanno condotto i deckbuilders ad una sorta di isteria collettiva in cui lo scopo del gioco si è ridotto a chi per primo riesce a sbattere il proprio Ugin, the Spirit Dragon sul tavolo, azione al momento possibile già a partire dal quarto turno.
Per fortuna l’ambiente di gioco si evolve per contrastare i mazzi più popolari, e questa volta ciò ha condotto ad avere tre diversi filoni principali di “Ugin Ramp” con meno copie del planeswalker incolore e piani di gioco alternativi (non parlerò delle alternative buffe come Colorless UginTemur Ultimatum e Ugin Mutate, che immagino resteranno estremamente minoritarie).

L’iniziale Simic Ramp resta tutt’ora un mazzo temibile, ma come abbiamo imparato nell’ultimo anno di standard, splashare bianco per giocare Teferi è una scelta che comporta raramente controindicazioni e Bant era già una combinazione di colori favoriti prima dell’uscita di M21, per cui c’è voluto ben poco per mischiare i due archetipi ottenendo Bant Ramp, una versione del mazzo maggiormente orientata ad un gioco control e apparentemente il mazzo più diffuso in standard, con più del 17% del meta in suo possesso.
La storia tende a ripetersi, e come si era visto nell’ultimo mese di Theros: Beyond Death, il modo migliore di contrastare Bant sembra essere il suo gemello malvagio Sultai, che mantiene gli aspetti ramp e control del fratello, rinunciando al bianco in cambio di migliori rimozioni e scartini, in particolare Casualties of War e il temuto Thought Distortion post sideboard. Ed ecco quindi il nuovo Sultai Ramp, ultimo mazzo di oggi a giocare Ugin, the Spirit Dragon e “pasticciare” con il mana a questi livelli.

La grande diffusione di questi mazzi ha portato ad un notevole aumento nell’utilizzo di Stonecoil Serpent, creatura flessibile e capace di schivare un notevole numero di minacce, in particolare la -X di Ugin, e al vasto impiego della new entry Scavenging Ooze per contrastare ogni forma di rientro dal cimitero ( Sto guardando te, Uro).

Nonostante questi archetipi coprano insieme un’ampissima fetta del metagame attuale (intorno al 30%, complessivamente), a livello di risultati sono per ora tenuti a bada dalle altre star del formato, il solito Rakdos Sacrifice che da M21 ha ricevuto un nuovo tool nel fortissimo Village Rites e che ora gioca sempre Jegantha, the Wellspring come companion, perché “why not?”.
L’utente di Arena Samsoni1 è riuscito a portare la sua lista Rakdos Sacrifice addirittura a #2 in Mythic recuperando i quasi dimenticati Dreadhorde Butcher e E Judith, the Scourge Diva, mentre il solito Crokeyz gioca una versione più simile alle precedenti viste da Gennaio a questa parte. Rakdos Sacrifice by Crokeyz.

Al terzo posto troviamo ancora Temur Reclamation. Qui una lista vale l’altra, il mazzo non ha subito alcuna modifica in seguito all’uscita di M21 e a mia opinione è sceso in popolarità più per voglia di sperimentare con le nuove carte che per un effettivo calo di efficacia dell’archetipo.

A questo punto se vi aspettavate di vedere un Monored Aggro mi dispiace deludervi, ma non avendo ricevuto alcuna carta dalla nuova espansione e ritrovandosi circondato da una concorrenza più che agguerrita, questo mazzo sembra destinato a vedere la sua presenza sulla scena competitiva progressivamente ridotta nei prossimi mesi. Anche quello che sembrava essere il nuovo budget deck di Ikoria: Lair of Behemoths, ovvero Boros Cycling non ha ricevuto (come d’altronde ci si aspettava) alcuna novità con la nuova espansione ed è al momento addirittura scomparso dai radar.

Esauriti i mazzi più rilevanti e quelli già consolidati in precedenza, arriviamo ora alla mia parte preferita dell’analisi, ovvero quelle che ritengo essere le novità più interessanti in termini di risultati, pur senza rientrare fra i mazzi più popolari.

Monogreen Stompy finalmente non è più monopolio del solo Rint, e sta sgomitando per prendersi una fetta finalmente rilevante del metagame. Curiosamente le liste viste fino ad’ora sono più varie del previsto, con un core condiviso che ha finalmente ottenuto consistenza e una valida risposta ai cimiteri grazie alla ristampa di Scavenging Ooze, ma senza concordare assolutamente sui planeswalkers da utilizzare fra Vivien, Arkbow RangerNissa, Who Shakes the World e il nuovo Garruk Unleashed. Anche Gemrazer non ha ancora trovato una collocazione precisa fra maindeck e sideboard a seconda delle liste, ma si tratta di una risposta estremamente efficiente ad artefatti e incantesimi senza dover sacrificare parte della spinta che contraddistingue il mazzo; per gli stessi motivi legati al non perdere momento durante la fase più aggressiva, in molte liste compare anche la nuova stregoneria Primal Might.

Orzhov Yorion Doom aveva già fatto la sua comparsa dopo il rework della meccanica dei companions, e nonostante non abbia ancora raggiunto risultati particolarmente interessanti, si tratta sicuramente di un mazzo fastidioso da affrontare, con un buon numero di risposte ad aggro e numerosi scartini per control e combo.

Gruul dopo qualche mese di assenza si è spostato nella direzione di liste più midrange per risolvere finalmente i problemi di manabase che lo affliggevano in standard, e Terror of the Peaks sembra aver trovato una valida collocazione nonostante la presenza nel meta di due Teferi e Ugin estremamente efficienti nel arginarne l’impatto. In particolare l’utente di Arena CBells25 è riuscito a portare questa lista Gruul Midrange fino a #7 in Mythic.

Anche Simic Flash sembra stia facendo un timido ritorno prima che la maggior parte delle sue carte ruotino fuori, grazie alla giocata devastante fornita da Rewind immediatamente seguito da un Nightpack Ambusher e la possibilità di aggirare Teferi, Time Raveler con Shark Typhoon. La sensazione però è che il mazzo sia troppo dipendente da alcune giocate in turni specifici che non sempre riesce a mettere insieme, per cui non lo vedo posizionato particolarmente bene nei prossimi mesi.

Questa stagione sembra che potremmo vedere finalmente un ritorno dei colori Boros, grazie a quello che sembra essere il nuovo mazzo aggressivo per eccellenza, capace di rispondere a control meglio di Monored grazie a carte come Selfless Saviour e Seasoned Hallowblade, sfruttando allo stesso tempo l’esplosività di Embercleave. Si tratta di Boros Doggos, qui in una versione senza Winota, Joiner of Forces che preferisco. Alpine Houndmaster garantisce il vantaggio carte necessario per continuare a spingere pur con creature mediocri, o scartare per mantenere in vita l’Hallowblade, allo stesso tempo è una delle migliori creature a cui affidare Embercleave per scaricare una montagna di danni in faccia ad ogni avversario.

Per ultimo ho tenuto un mazzo che nonostante la scarsa presenza ci tenevo a menzionare; capace di afferrare la prima posizione in Mythic di recente, ovvero il Monoblack Aggro di Witch. Il giusto mix di creature efficienti, rimozioni economiche, una sideboard flessibile e la spinta aggiuntiva data da Demonic Embrace (in particolare in combo con Rotting Regisaur) hanno permesso a questo mazzo di farsi strada in un meta apparentemente ostile. La lista è estremamente lineare e personalmente la trovo molto piacevole da giocare, con la maggior parte della concentrazione richiesta nelle scelte di sideboard.

E questo è tutto, spero di aver fatto una panoramica sufficientemente esaustiva dello stato dello standard attuale. Essendo ancora nelle prime settimane in seguito all’uscita di una nuova espansione c’è ancora una buona quantità di sperimentazione in giro; ho visto tentativi apparentemente riusciti di Monowhite AggroTemur Ultimatum che puntano a mettere in campo contemporaneamente un Terror of the Peaks e altre creature per infliggere istantaneamente sufficienti danni da chiudere la partita, Monoblue Tempo da 7-0 e numerosi Golgari poco convincenti. La sensazione però è che lo standard attuale almeno questa volta non sia stato risolto a tempi di record e che potremmo vedere diverse evoluzioni interessanti nei prossimi mesi, in attesa della rotazione.



LIVE ORA! Cliccare per Vedere
Al momento Offline