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M21 Limited Review: White

Autore ArtieStark
il 28-06-2020

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Dopo il successo avuto con Ikoria: Lair of Behemoths, torna la nostra rubrica dedicata alle valutazioni per il Limited di M21.

Se avete seguito la stagione precedente, ormai siete dei veterani, quindi possiamo ridurre al minimo i preamboli e tuffarci subito nell’analisi del primo colore, ovvero il Bianco!

Piccolo promemoria sul significato dei voti:

0-1 Carte perlopiù ingiocabili, spesso ve le ritroverete comunque nel fondo della busta e spererete di non essere costretti a includerle nelle 40

1.5 Tappabuchi per quando non c’è niente di meglio da prendere nei vostri colori, aiutano a riempire la curva di mana

2-2.5 Solide scelte. Niente di speciale, ma ogni mazzo in limited è composto principalmente da carte con questo punteggio

3-3.5 Ottime carte, estremamente efficienti rispetto al proprio costo di mana. La maggior parte delle rimozioni, creature con validi effetti Enter The Battlefield capaci di indirizzare l’andamento di una partita in favore di chi le gioca o con statistiche nettamente superiori alla media.

4-5 Bombe assolute. Carte in grado di ribaltare completamente una partita, vincere da sole una volta risolte e per cui conviene seriamente valutare uno splash o un cambio di colori.

– Basri Ket – 4.0

Planeswalker molto aggressivo e una delle giocate più forti dell’intero set a T3. Purtroppo necessita di una board presence già consolidata, ma si tratta di una bella bomba per gli archetipi più aggro del set, ovvero Monowhite, Boros e Selesnya (grazie anche al sottotema dei segnalini +1/+1).

– Mangara, the Diplomat – 3.5

Vantaggio carte non è qualcosa che siamo abituati a vedere in bianco, ma in M21 per 4 mana possiamo giocare un ottimo bloccante capace di scombinare i piani avversari, che si basino sull’andare wide o sul giocare più di una spell nello stesso turno. Sfortunatamente contro qualunque altra strategia si tratta di un 2/4 lifelink a costo 4 che può fare ben poco, per cui per quanto forte, non lo considero una vera bomba.

– Baneslayer Angel – 5.0

In Ikoria: Lair of Behemoths non eravamo stati generosi con i voti, ma in M21 preparatevi a vedere almeno un 5 ad articolo. L’unico lato negativo di questa ristampa è che sta sotto a Elder Gargaroth, ma la probabilità che i due si incontrino sul campo di battaglia in Limited è praticamente irrilevante, e non esistono ragioni per non giocare una carta così potente, anche trovandola a pack 2 o a volte addirittura 3.

– Basri’s Leutenant – 4.0

Il floor di questa carta è un 4/5 a costo 4 con vigilance, protezione da multicolore che morendo lascia al suo posto un token 2/2 con anch’esso vigilance. Il ceiling è una notevole imitazione di Luminous Broodmoth vista di recente in Ikoria, rendendo il nostro lato del board quasi immune dalle rimozioni avversarie e aprendo a trade estremamente favorevoli. I segnalini +1/+1 sono parte dell’archetipo legato ai colori WG quindi non dovrebbe risultare troppo difficile trovargli dei compagni ideali.

– Containment Priest – 2.0

Nove volte su dieci in limited questo sarà semplicemente un 2/2 flash a costo 2, buon tappabuchi e sicuramente utile in matchup specifici una volta individuata la strategia avversaria.

– Glorious Anthem – 3.5

Altra carta fantastica per aggro. Non dobbiamo preoccuparci di giocarla necessariamente in curva, in qualunque mazzo ricco di creature farà sempre la sua bella figura.

– Idol of Endurance – 2.0

Molto lenta, ma ricorda vagamente Lurrus of the Dream-Den e in late game può permetterci di rigiocare creature dal nostro cimitero ogni turno. Il dubbio è su quale mazzo molto ricco di drop a 3 o meno sia interessato ad avere questo tipo di late game plan, ma alcune creature a CMC3 presenti nel set in altri colori valgono effetticamente la pena di essere recuperate.

– Nine Lives – 0.0

No. Assolutamente no. E anche fosse, non in limited.

– Pack Leader – 3.0

Uno dei lord più interessanti che abbia mai visto, capace di farci attaccare impunemente già dal turno 3; purtroppo la sua tribe è un po’ a corto di membri, con un totale di 6 creature fra comuni e non comuni distribuite fra rosso e bianco. Qualora non riuscissimo a renderlo un valido buildaround, si tratta pur sempre di un 2/2 che  garantisce un attacco “gratis” ogni turno.

– Runed Halo – 2.0

A differenza di pacifismo, questo incantesimo non impedisce ad una creatura avversaria di bloccare o uccidere i nostri attaccanti, motivo per cui è da utilizzare con maggior cautela. Sicuramente più utile post-sideboard una volta individuate con maggior sicurezza le principali minacce avversarie.

– Speaker of the Heavens – 2.5

Il punteggio di questa carta oscilla fra uno 0.5 in un mazzo a caso e un 3.0 in uno shell dedicato. Dando per scontato che non la prendiate senza supporto, si tratta di un token generator di prima classe all’interno di un mazzo lifegain come potrebbe essere un Orzhov in M21. 7 di vita non sono poi tanti da accumulare con gli strumenti giusti, e una schiera di angeli 4/4 può aiutarci facilmente a difenderli per il resto della partita.

Angelic Ascension – 3.0

Lo scopo principale di questa carta è potenziare un proprio pezzo trasformandolo in un angelo 4/4 per aggredire più velocemente i punti vita avversari, bloccare un volante più piccolo o in risposta ad una rimozione. Saltuariamente lo utilizzerete anche per liberarvi di un ciccione avversario, anche se serve avere un piano di riserva per il token che gli lascerete.

– Aven Gagglemaster – 3.0

Fantastico in UW fliers, le statistiche sono ottime per il limited e il guadagnare 2+ punti vita può essere rilevante in almeno un paio di archetipi. 

– Basri’s Solidariety – 2.0

A velocità stregoneria e richiede un board già consolidato, per quanto ci siano alcune interazioni interessanti in particolare in WG, questa carta non merita di essere presa con priorità.

– Fait’s Fetters – 3.0

Il costo è molto elevato e la velocità non è delle migliori, oltre al fatto che la creatura bersaglio può essere facilmente liberata spaccando l’incantesimo, ma i quattro punti di lifegain sono utili per numerosi payoff nel set, e si tratta comunque di una rimozione quasi priva di condizioni.

– Falconer Adept – 1.5

4 mana per un 2/3 che necessita di una qualche forma di evasione per rendersi effettivamente utile, non mi rendono molto felice, e trovo che questa creatura sia decisamente subottimale rispetto alle altre uncommon del set.

– Griffin Aerie – 2.5

Unico payoff in bianco per l’archetipo lifegain, questo incantesimo oscilla fra completamente inutile e incredibilmente molesto nel mazzo giusto. Assicuratevi di prendere sufficienti enablers perché abbia senso giocarlo, a quel punto anche copie multiple diventano interessanti.

– Light of Promise – 1.0

Le aure sono raramente utili in limited, esponendo le vostre creature ad un appetibile 2×1 a favore degli avversari. Questa è pure peggio, richiedendo ulteriore buildaround prima di avere un qualche tipo di impatto sulla partita.

– Sanctum of Tranquil Light – 1.0

In questo ciclo di shrines alcuni sono nettamente migliori di altri. L’unica ragione che vedo per giocare questo è migliorare gli effetti degli altri, perché in sé è semplicemente penoso.

– Seasoned Hallowblade – 2.5

Questa carta rende i trade difficili per l’avversario finché avrete almeno una carta in mano, e può schivare svariate rimozioni. Scartare più volte non è mai ideale in limited, ma può tornare utile se abbinato a strategie reanimator o quasi irrilevante se usato per liberarsi di carte inutili.

– Selfless Savior – 2.0

I drop a 1 sono generalmente da evitare in limited, ma questo botolo può proteggere un pezzo più importante senza ulteriori investimenti di mana. 

– Siege Striker – 2.0

Per quanto double strike sia una delle keywords più forti, 1/1 a costo 3 non è certo piacevole da vedere e tappare creature per aumentarne l’attacco può facilmente rivelarsi controproducente. Questa carta aumenta però facilmente di appeal se abbinata a modi di aumentarne le statistiche, con pump spells o segnalini +1/+1.

– Tempered Veteran – 2.5

Ottima carta nell’archetipo basato sui segnalini +1/+1, richiede però un po’di buildaround e finisce per essere semplicemente mediocre in assenza di sinergie.

– Vryn Wingmare – 2.5

In un mazzo aggressivo ricco di creature, questo pegaso fa una discreta imitazione della ben più famosa Thalia, Guardian of Thraben. Grazie alla sua evasività si posiziona bene in due o tre archetipi, a patto di giocare poche non-creature spells.

– Alpine Watchdog – 1.5

Classico filler, questo cane guadagna almeno mezzo punto in combo con Alpine Houndmaster permettendo di generare un utile vantaggio carte, e gode dei bonus forniti da Pack Leader.

– Anointed Chorister – 1.0

1/1 lifelink a costo 1 è più che trascurabile; questo ha il vantaggio di diventare un 4/4 in lategame pompandoci dentro abbastanza mana, ma 5 per questo tipo di effetto è probabilmente troppo.

– Basri’s Acolyte – 3.0

Una delle miglior comuni del set, 4/5 di stats a costo 4, distribuibili su 3 body diversi sono un ottimo valore per mazzi aggro e midrange. Sinergizza bene in selesnya e il lifelink può tornare particolarmente utile in orzhov lifegain.

– Celestial Enforcer – 2.0

La quantità di volanti a comune in questo set non è delle migliori; in un mazzo dedicato però questo filler può funzionare come una sorta di removal per togliere dai conti n attaccante o un bloccante avversario.

– Concordia Pegasus – 2.0

Le statistiche sono molto difensive, può bloccare i volanti avversari o fornire una buona base evasiva da pompare in mazzi veloci e aggressivi, in questo set i payoff per i volanti sono abbastanza da permettergli di performare meglio del solito.

– Daybreak Charger – 2.0

Normalmente 3/1 a costo 2 è una buona carta in mazzi aggressivi, questa ha un piacevole bonus attaccato, risultando particolarmente impattante se giocata al secondo turno dopo aver precedentemente posizionato un drop a 1.

– Defiant Strike – 2.5

Ho visto altri recensori dare voti infimi a questa carta, nessuno dei quali ha però fatto menzione della presenza di prowess all’interno del set. Per 1 mana abbiamo un’istantaneo che rimpiazza se stesso dando un piccolo bonus ad una nostra creatura, permettendo un trade o aumentando i danni in faccia all’avversario; le ragioni per non giocarla sono veramente poche.

– Dub – 1.5

Come già detto, le aure non sono fra le carte migliori in limited se non aggiungono abbastanza valore da coprire i rischi connessi, Dub non fa eccezione e in M21 non ci sono vantaggi nel rendere una creatura un cavaliere.

– Feat of Resistance – 2.5

Se abbiamo qualcosa da proteggere, siano rimozioni o combattimento, questa carta svolge il compito alla perfezione. Averla a comune non è affatto male e c’è la possibilità di recuperare una copia negli ultimi pick anche non volendo.

– Gate Swooper – 2.5

3/2 volante in limited è una creatura per cui sono disposto a spendere 4 mana, questa quando entra dà volare ad un’altro pezzo, che è altra cosa gradita.

– Legion’s Judgement – 1.5

A differenza di Ikoria, le creature con forza pari o superiore a 4 non abbondano assolutamente in M21, rendendo questa rimozione molto meno utile del solito e relegandola alla sideboard.

– Makeshift Batallion – 1.5

Decisamente meno buona di quanto non fosse in War of the Spark a causa del minor numero di carte che permettano di andare wide e di rimozioni come Shock all’interno del set. L’ideale sarebbe giocarla in curva come terzo drop e iniziare ad attaccare con tre creature dal quarto turno, ma probabilmente parliamo di situazioni al limite dell’utopia.

– Rambunctious Mutt – 2.0

Giocando di più questo set capirò meglio se questa creatura merita mezzo punto aggiuntivo. Data l’abbondanza di bersagli in M21 dovrebbe essere abbastanza frequente avere qualcosa da distruggere anche se le statistiche non sono delle migliori in rapporto al costo.

– Revitalize – 2.0

ATTENZIONE: il voto in questa carta si riferisce esclusivamente al suo inserimento in un mazzo lifegain con numerosi payoff per ricompensare il guadagno di tre punti vita. Al di fuori dell’archetipo, si tratta di una carta assolutamente da evitare, che aggiunge poco o niente ad altri mazzi.

– Secure the Scene – 2.5

Sorcery speed non è sicuramente la mia velocità preferita per le rimozioni, ma questa può sbarazzarsi di qualunque cosa, pur aggiungendo un altro lato negativo fornendo un token 1/1.

– Staunch Shieldmate – 1.5

Le statistiche sono notevoli se paragonate al costo, purtroppo come già detto i drop a 1 non combinano spesso gran che in limited, per cui non è il caso di farselo piacere troppo.

– Swift Response – 3.0

Prima vantaggio carte con Mangara, the Diplomat, ora una rimozione efficiente a velocità istantaneo, finalmente qualche strumento interessante per il bianco. Questo in particolare può uccidere una creatura attaccante a patto che questa non abbia vigilance, per fortuna questa keyword non è affatto diffusa in M21, rendendolo un istantaneo dal valore notevole.

– Valorous Steed – 2.5

5/5 di stats divise su due pezzi entrambi dotati di vigilance a costo 5, con un solo mana specifico e a rarità comune. Decisamente quello che ci vuole per rendere felice un giocatore di bianco.

– Warded Battlements – 1.5

Il costo è molto alto e questa carta è abbastanza l’opposto delle strategie aggressive che cerca di sostenere. Forse in un mazzo basato su volanti e con uno stile di gioco più lento, ma uno 0/3 non bloccherà molto a lungo gli attacchi avversari.

Con questo abbiamo finito la prima puntata della Limited Review di M21, continuate a seguirci nei prossimi giorni per l’analisi del resto del set.



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