Una leggendaria notte di Halloween

Ed eccoci di nuovo qua, armati dei dolcetti che quest’anno non distribuiremo ai bambini e sofferenti per i cosplay di Elesh Liliana che dovranno aspettare il prossimo Lucca Comics. Se non altro, abbiamo la possibilità di trascorrere una serata media da vero giocatore medio.

Quindi rispolverate gli Headless Horsemen e i Nightmare perché è il momento di concludere la nostra cavalcata tra i dieci comandanti a tema Halloween.

Putrido e macabro

«Sono preoccupata per i ragazzi. Geralf sta cominciando ad avere le fobie: stamattina l’ho sorpreso mentre sezionava il suo impermeabile.»

«Pff, lo so. Questo meccanismo elettrico che ha fatto oggi è una barzelletta. Non fa altro che rianimare i morti sempre più velocemente.»

«E neanche Gisa mi persuade. Ha bisogno di limiti e di una struttura. C’è qualcosa di insano nello scavare in giardino di notte.»

(Dialogo tra il signore e la signora Cecani, fonte non verificata)

Ovvero: morti viventi e parenti serpenti con Gisa and Geralf. Oltre a essere un ottimo modo per introdurre vostra sorella nel mondo di Magic (perché non bastava una sola emorragia di denaro in famiglia), questo comandante dai colori Dimir ci permette di trasformare il nostro cimitero in un arsenale.

Uno Zombie tribale è sempre divertente da costruire (o cucire, se preferite) e il blu offre un ottimo sostegno con Rooftop Storm e Undead Alchemist. Combinato col nero, vi regala chicche necrotiche quali The Scarab God, Diregraf Captain e Grimgrin, Corpse-Born. Una volta messa al vostro servizio una discreta orda di zombie, Lich Lord of Unx risulterà molto utile.

Vi serviranno poi carte come Grave Titan, Lord of the Undead e Vengeful Dead per dare corpo al vostro mazzo, ma non toglietevi troppo spazio con le creature. Per far sorgere la vostra alba dei morti viventi ci vogliono magie come Zombie Apocalypse, Rise of the Dark Realms, Endless Ranks of the Dead (con una delle immagini più belle di sempre) e naturalmente qualche counter perché forse gli zombie sono cerebralmente morti ma voi no di certo.

Infine pressoché tutte le versioni di Liliana costituiscono una buona aggiunta ma, visto anche il discorso del cosplay, penso che siate già ben muniti.

Qui si rischia la pazzia

Ho ancora dei bei ricordi di Tormento, con un grande mononero (mazzo vero) e un protagonista di gran lunga migliore rispetto a Kamahl. Naturalmente sto parlando di Chainer, Dementia Master, sempre pronto a districare gli incubi dalle spire della propria mente per portarli nelle vostre vite e, per fortuna, anche dalla vostra parte. C’è chi distribuisce dolcetti, noi preferiamo distribuire incubi.

La base è quella di un mononero classico, quindi con una buona accelerazione di mana (Crypt Ghast vi è utile anche per guadagnare qualche punto vita) e qualche pezzo di artiglieria pesante: si consigliano in particolare Massacre Wurm per sfoltire le schiere nemiche e Kokusho, the Evening Star per non finire troppo in basso con i punti vita, dato che dovrete spenderne in una certa quantità.

Sempre in tema di punti vita, una nuova aggiunta come Vito, Thorn of the Dusk Rose vi sarà senz’altro utile. Per ottimizzare il prezzo che Chainer vi obbliga a pagare, ricorrete a Illusionist’s Bracers e Vilis, Broker of Blood.

Il principale svantaggio di questo comandante è l’esilio di tutti gli Incubi ogni volta che lascia il campo di battaglia. È quindi necessario proteggerlo a dovere da un lato e non vincolarsi troppo a quel particolare tipo di creatura dall’altro. Usate anche altri metodi per la rianimazione, come ad esempio Grave Betrayal, e aggiungete qualche boardwipe nel caso vi trovaste scoperti.

E un attacco di licantropia

Fra le tante colpe della Wizards c’è anche quella di avere un solo comandante per i lupi mannari: Ulrich of the Krallenhorde, che in ogni caso non vorrei trovarmi alla porta a chiedere dolcetti. Se non altro, la quantità di Licantropi rossi e verdi vi permette di scatenare un’orda niente male.

Dopo esservi assicurati di avere Immerwolf e Arlinn Kord, con la tipica delicatezza dei Gruul aggiungete tutti i Licantropi che trovate e andrete sul sicuro, poi aggiungete tutti i Lupi che capitano a tiro, infine dateci dentro con le magie che possono farvi avere altri Lupi e Licantropi, come Howl of the Night Pack.

Per fluidificare l’insieme vi servirà qualcosa che vi aiuti a pescare, come Soul of the Harvest e Harmonize. Se poi volete aggiungere un tocco più personalizzato, potete costruire una strategia per potenziare le vostre creature con segnalini +1/+1. Vigor, Metallic Mimic e Door of Destinies costituiscono un discreto sostegno, e fra i Lupi c’è il buffo Witchstalker.

Anche Bow of Nylea non guasta, magari in sinergia con Archetype of Endurance e Archetype of Aggression. Purtroppo questa combinazione di colori non offre granché per quanto riguarda la meccanica proliferare ma un Evolution Sage può esservi utile. In compenso, potete aumentare la forza e la costituzione delle vostre creature con Xenagos, God of Revels.

P.S.: So che il tipo di creatura non è quello giusto, ma non siate specisti e lasciate un posto libero per Werebear, che è sempre tanto caro.

Io sono l’ombra che di notte va

Se avete subito il fascino del vintage, allora potrebbe piacervi Spirit of the Night, un minestrone di abilità (Akroma chi?) servito con un volto degno di una delle migliori copertine di Urania.

Grazie alla sua protezione dal nero, potete renderlo quasi inarrestabile con Darkest Hour e Painter’s Servant, i quali creano anche un’atmosfera niente male per Halloween, atmosfera che si intensifica palude dopo palude con classici come Nightmare, Pestilence, Reiver Demon, Avatar of Woe e Gray Merchant of Asphodel.

Il resto è la base di un classico Voltron mononero, quindi serviranno Hedron Matrix, Lashwrithe, Nightmare Lash, Filth e Urborg, Tomb of Yawgmoth. Lo spesso dimenticato Blanket of Night merita un posto e, vista la quantità di creature che manderete al cimitero, anche Black Market.

Infine, visto che siamo non solo giocatori medi ma anche malvagi e balordi, tenete pronto un Exsanguinate per chiudere in bellezza.

Quanti orrori attorno a te

Orrori multicolori con l’ex-aequo annunciato nella prima parte: parliamo infatti di Atraxa, Praetors’ Voice e Yarok, the Desecrated. Un tribale Orrori non è la prima scelta che viene in mente con questi comandanti, tuttavia c’è un ampio ventaglio di obbrobri che potete schierare: Consuming Aberration, Hell’s Caretaker e il sempre amato Phyrexian Obliterator, per cominciare.

Poi ci sono Chasm Skulker (ideale da proliferare con Atraxa), Phyrexian Revoker, Nemesis of Reason e i vari Liege che permettono di ottimizzare le varie combinazioni di colori delle magie che giocate. In Messico fanno i Dias de los Muertos, noi non vogliamo essere meno vistosi.

Se scegliete Atraxa, potete sfruttare un lato poco usato del bianco con carte come Phyrexian Rebirth, l’accoppiata Bruna+Gisela e uno spesso dimenticato Wayward Angel. Se invece preferite Yarok, approfittate del suo effetto per raddoppiare gli effetti ETB di carte come Ravenous Chupacabra o Hypnox.

Dati i costi piuttosto elevati di queste creature, assicuratevi di avere una buona base di mana e acceleratori prima di invitare gli avversari al vostro freak show.

Il re del campo di zucche

Dolcetti

Ed eccoci arrivati allo spavento che non fa distinzioni di colore o tipo di permanente: Reaper King. Quali consigli si possono dare che non risultino ovvi? Riempite il mazzo di Spaventapasseri e di effetti blink in attesa di un Rite of Replication da giocare potenziato sul comandante.

Facile come bere un bicchier d’acqua o come sfuggire alle raccapriccianti mostruosità che, offese dai miei articoli, si sono radunate intorno casa mia e ora stanno picchiando contro la finestra della mia stanza. Forse vogliono solo dei dolcetti, ma credo che andrò a prendere la doppietta…

In ogni caso, auguri di un felice Halloween medio a tutti.