Continuano le interviste del GMDM, questa volta con il vincitore del DECIMATIO TRAINING GROUNDS : Alessandro Rizzo e la sua Atraxa!

Scelta del Comandante: Atraxa

Grazie per la tua partecipazione, Alessandro. Per quale motivo hai scelto proprio Atraxa, Praetors’ Voice come comandante, oltre alla sua indubbia bellezza? L’avevi già utilizzata o è stata un’esperienza nuova?

Grazie a voi, è un piacere essere vostro ospite per questa intervista.
Ho scelto Atraxa, Praetor’s Voice perché mi è sempre piaciuta come comandante. Per chi mi conosce sa che adoro giocare 4-5 colori in Centurion e ci ho sempre creduto nonostante l’abbiamo vista fare risultato pochissime volte. Sono partito per questo motivo con zero pretese e invece il mazzo ha stupito tutti, me compreso.
Questa era la prima volta che la portavo in un torneo, ma avevo già avuto modo di provare il mazzo nei test nella sua versione control che, a mio avviso, non si presta appieno alle sue vere potenzialità e ho quindi deciso di montare una lista midrange senza counter e una trentina di creature.


Troverete la Decklist: QUI

Strategia

Quale strategia adotti e come la modifichi, se necessario?

È una domanda molto interessante, dipende molto dal match-up ma  cerco sempre di tenere mani con una curva molto bassa contro tutti. Questo mazzo ha carte singolarmente molto forti, tali che ognuna di esse può decidere la partita da sola se non viene gestita, soprattutto nei primi turni di gioco.
Contro aggro e midrange cerco di proporre più minacce possibili sulla board, forte anche del fatto che ho un comandante che contemporaneamente blocca e attacca, annullando la race avversaria anche grazie alla abilità legame vitale.
Contro control cerco di ponderare e dilazionare le risorse in quanto ha carte che mi possono fare 1 per X in qualsiasi momento facendomi perdere tutto il vantaggio in un turno solo.

Atraxa: Match-up

Quali sono i match-up che ritieni più problematici?

Credo che i più problematici siano i combo e i control. Ho poca interazione contro i mazzi combo, a parte qualche scarto e rimozione a istant, quindi è una corsa ad impostare il gioco.
Diverso è il discorso per i control, grazie alle loro wratte che possono sventare tutto il board con una carta sola, oppure le mille rimozioni che fanno 2×1 lasciandomi senza risorse nel lungo termine. Vorrei sottolineare inoltre che Atraxa, diversamente da molti comandanti giocati in Centurion, non ha un motore di vantaggio carte quindi, se viene rimossa nel turno in cui scende, abbiamo speso 4 mana a vuoto. È importantissimo evitare che questo succeda e quindi ponderare bene quando è il momento giusto per giocarla.
Contro control abbiamo comunque una carta che se lasciata in campo con Atraxa diventa letale: Tangle Wire. Proliferare sui segnalini in fase finale e far  tappare al nostro avversario 3-4 permanenti ogni turno è quasi come fare Time Walk.

E quali sono invece dei match-up favorevoli?

Sicuramente tutti i mazzi aggressivi, grazie al nostro comandante: cautela, legame vitale, tocco letale e in fase finale. Disponiamo inoltre di carte che non hanno bisogno di presentazioni e che, se usate in sinergia con Atraxa, annichiliscono totalmente la board avversaria: Parallax Wave e Umezawa’s Jitte su tutte.

La prossima scelta?

Strixhaven ( QUI troverete il nostro video youtube in cui ne discutiamo) mi intriga, spero in qualche bel mago Izzet per migliorare un mazzo montato, ma mai portato: Adeliz, The Cinder Wind. Trovo abbia un sacco di potenzialità e sia molto divertente.Ci sarebbe poi anche il sogno Depala dato che sembra che nella prossima espansione compaiano di nuovo dei nani. Chissà? Non ci resta che aspettare.

Speriamo di vedere i nani anche sulle rive di Strixhaven, allora. Per concludere, dato il comandante, una domanda bonus: All Will Be One o… qualsiasi slogan usino i Mirran?

Ovviamente, come dice la mia regina dei pretori, ALL WILL BE ONE!

Potrete trovare QUI l’intervista allo scorso vincitore del Master 16 con Niv-Mizzet, Parun