5 motivi per cui perdi ai Magic Fest & how to fix it

Autore Samuele Gallinari
il 2020-04-02
5 motivi per cui perdi ai Magic Fest & how to fix it

Buongiorno a tutti, oggi vi porto la mia opinione riguardo alcune tematiche legate all’alimentazione e vorrei spiegare come a mio avviso intraprendere scelte dettate dalla volontà di uniformarsi alla massa possa influire negativamente sulla nostra performance durante i tornei. Premetto che sono regolarmente iscritto all’albo ASI/CONI in qualità di Personal Trainer e per questo motivo mi sento in grado di fornire qualche piccolo consiglio in merito a questo argomento.



La prima cosa che devi sapere se vuoi dimagrire è che se mangi i carboidrati alla sera ingrassi perché il tuo corpo durante la notte brucia meno calorie rispetto al giorno dato che sta fermo quindi tutta la pasta che mangi a cena non viene bruciata e si trasforma in grasso.

La seconda cosa che devi sapere è che non è vero.

Quello che la scienza mostra è che il nostro corpo brucia un certo numero di calorie al giorno quindi se ne assumiamo troppe ingrasseremo e invece mangiandone troppo poche dimagriremo, ma la distribuzione delle stesse all’interno delle 24 ore non influisce eccessivamente sul calcolo matematico.

Per fare un esempio pratico: supponiamo che Samuele bruci 2300 kcal in un giorno, se Samuele assume 2000 kcal a pranzo e 100 a cena perchè è pieno come un uovo Samuele dimagrirà in quanto ha mangiato meno calorie di quelle che ha bruciato. Supponiamo ora che Samuele si dimentichi di mangiare a pranzo perchè sta grindando su Magic Online e alla sera abbia una fame incredibile: anche mangiando quattro etti di pasta al pesto per un totale di 2100 kcal, dato che ha assunto meno calorie di quelle che il suo corpo brucia in un giorno dimagrirà comunque, pur avendo mangiato carboidrati la sera.

Ora, parliamoci chiaro, probabilmente la dieta di Samuele in entrambi i casi non è invidiabile e si tratta di un esempio molto semplicistico e un po’ impreciso, ma il concetto di base dovrebbe essere chiaro a tutti e dovrebbe essere alla base di ogni dieta, sia essa per dimagrimento o per aumento di peso.

Non vi dico le lacrime di gioia di mia mamma quando le ho fatto perdere 10 kg consigliandole di mangiare meno durante il giorno per concedersi due gelati ogni sera per rimanere in deficit calorico pur mangiando ciò che le piace.

Vi assicuro però che a volte è più semplice far finta che sia vero che i carboidrati la sera facciano ingrassare piuttosto che provare a smuovere di un millimetro chi ha una convinzione profondamente radicata nel proprio cervello da anni e non vuole sentire ragioni di fronte a nuove evidenze scientifiche o semplicemente un parere un po’ fuori dall’ordinario.

Adesso voglio che facciate un respiro profondo e proviate a leggere in maniera tranquilla quanto segue, provando per un attimo a dimenticare le vostre abitudini, perchè se avete problemi di peso, se non vi sentite a posto con voi stessi, se giocate male ai tornei e vi arrabbiate, posso dirvi che non solo vi capisco, ma è un problema che in un modo o in un altro abbiamo avuto tutti.

I MIEI CINQUE CONSIGLI


Oggi voglio sfatare 5 miti o più semplicemente spiegare quali a mio avviso sono 5 errori che si compiono in tema di alimentazione durante i tornei e gestione di alcune dinamiche non strettamente legate al gioco ma che possono influire moltissimo sulla performance.

Scriverò solamente informazioni obiettive, omettendo dettagli di carattere troppo tecnico per non appesantire la lettura.

Sono fermamente convinto però che molto spesso tutto questo discorso sia riassumibile in: spesso sbagliamo per anni semplicemente imitando quel che fanno gli altri senza porci alcuna domanda per mancanza di coraggio di fare qualcosa di un po’ diverso dalla massa.

Immaginiamo di essere un giocatore che si reca all’estero per giocare un Magic Fest, siamo in hotel e ci svegliamo la mattina presto per affrontare il day 1 del torneo. Cercherò di ripercorrere l’intera giornata soffermandomi sui vari punti dove credo che in molti prendano decisioni sub-ottimali e spiego come penso sarebbe meglio comportarsi.

  • 1) Per avere energie occorre fare una buona colazione, lo sanno tutti, la colazione è il pasto più importante della giornata, per darsi forza e ricaricare il corpo che è a digiuno da tutta la notte.

Questa non è una bestialità, capisco benissimo questa scuola di pensiero e non c’è nulla di male nel pensare così.

Personalmente non son d’accordo: il corpo umano può resistere molto ma molto tempo senza cibo, pensate ai nostri antenati che dovevano cacciare per procurarsi da mangiare e non avevano nulla da mettere sotto i denti per settimane.

Il fatto di pensare che dal momento che non abbiamo mangiato per 8 ore abbiamo un bisogno disperato e immediato di cibo è una pura e semplice esagerazione. Il nostro corpo per digerire necessita di energie, motivo per cui dopo il pranzo di Natale vorremmo dormire un mese. Assumere 4000 kcal a colazione per darsi l’energia per il torneo è proprio una pessima idea perché ci renderà estremamente letargici e basta.

Io, personalmente, colazione neanche la faccio ma non è nelle mie intenzioni convincere nessuno a farla o meno, quello che voglio dire è semplicemente questo: ascoltate il vostro corpo, non siamo delle macchine, imparate nel tempo a capire cosa vi fa stare meglio: c’è chi si trova bene a fare una colazione leggera e una cena abbondante, chi fa tanti pasti, chi pochi.

La verità è che in termini di dieta non esiste una strategia perfetta, esiste solo l’astuzia di capire cosa funzioni per noi. Invece di 4 Croissant con la marmellata e 2 litri di latte coi cereali, magari con una banana e 2 uova giocate meglio, finché non proverete non lo saprete. Capisco che alla centesima volta che vi sentite dire che dovreste mangiare un bue a colazione perché è il pasto più importante della giornata potreste scoraggiarvi ma a volte bisogna avere il coraggio di abbandonare la frustrazione di sentirsi un po’ dei pesci fuor d’acqua e fare quel che ci fa sentire meglio anche se non corrisponde a quel che fanno gli altri.

  • 2) Per essere carichissimo bevo 2 energy drink alle 8 di mattina oppure 5 caffè di fila, così a un certo punto mi parte una botta clamorosa di caffeina e gioco benissimo.


Questa, se devo essere sincero, è una pessima idea!

La caffeina è una sostanza con effetti collaterali ma se usata strategicamente è di sicuro una nostra grande alleata! Troppa caffeina induce quello che si chiama un “caffeine crash”, ossia un momento della giornata in cui tutta l’energia e l’eccitazione che abbiamo accumulato si trasformerà in un senso di spossatezza che potrebbe influire negativamente sulla nostra performance.

Io inoltre preferisco giocare tranquillo e concentrato piuttosto che in preda ai deliri di due litri di energy drink col cuore a 300 battiti al minuto. Per giocare bene è necessario mettere il nostro corpo in condizioni di avere una buona performance, che può benissimo significare “gasarlo un po’” con un paio di caffè al momento giusto, ma fare qualcosa di estremamente diverso dal solito, tipo berne 6 caffè invece dei soliti 2 può trasformare l’eccitazione agonistica in una furia cieca che ci porterà non solo a giocare peggio ma anche a non riuscire a concentrarci e a non riuscire a dormire la notte, prolungando gli effetti di questa cavolata sul giorno seguente.

  • 3) Questa è una cosa a cui tengo molto: il giocatore medio di magic non beve abbastanza acqua.

Lo so, ci son stato anche io in quei posti terribili dove la bottiglietta da 0,5 costa 3 euro o dove non c’è l’acqua gasata, sacro patrimonio dell’umanità, occorre però fare un piccolo sforzo: la sera prima, o la mattina stessa, andate al supermercato a prendere una bottiglia da un litro e mezzo da tenere nello zaino, questa dovrebbe bastarvi fino a cena. Non finirei più di elencare tutti i benefici derivanti dal mantenere il nostro corpo idratato nel corso della giornata, mettetevi un promemoria sul telefono ogni round e bevete un bicchiere d’acqua. Arrivare a fine giornata senza aver bevuto è un’abitudine da perdere al più presto se volete giocare al meglio delle vostre possibilità. Non sabotatevi da soli per colpa di cose stupide.

Dai, è così semplice fare un salto al supermercato dietro l’angolo e prendere dell’acqua, cosa che avrà un impatto incredibile sulla performance! E’ sufficiente una minima disidratazione per provocare dei cali di prestazione impressionanti negli atleti. Pensate che andreste mai a giocare una partita di calcio senza portarvi dell’acqua da bere nei 90 minuti? Allora perché non date importanza a questo dettaglio anche in quello che è a tutti gli effetti uno sport per la mente? Scusate la veemenza ma questo mi fa davvero arrabbiare, ogni volta che un mio amico a un torneo mi dice che ha giocato male e lo vedo visibilmente nervoso gli chiedo subito se ha bevuto, così da aumentare ancora di più il suo nervosismo perché ritiene che sia un dettaglio irrilevante, cosa che, per me, non lo è affatto.

  • 4) Riprendendo quanto detto al punto precedente, il giocatore medio di magic è troppo pigro per andare al supermercato a comprare il pranzo.

Il pranzo è sicuramente il pasto più difficile della giornata per chi gioca un Magic Fest: spesso la colazione viene servita in albergo, mentre a cena abbiamo la possibilità di organizzare un cenone con tutti gli amici. Per il pranzo però non c’è mai tempo e ci sono code infinite, in più recuperare qualcosa di diverso da un hamburger con le patatine fritte può essere difficile. Per lo stesso motivo per cui son dell’opinione che non sia il caso di strafogarsi a colazione prima di giocare, ugualmente consumare un pranzo piuttosto leggero potrebbe essere una buona idea per non appesantirsi troppo.

E’ veramente comune saltare il pranzo per mancanza di tempo o cacciarsi in gola una merendina giusto per non morire di fame, questo si potrebbe evitare semplicemente andando al supermercato a comprare qualcosa di un po’ più “girovita friendly”. Prendete da parte un vostro amico il giorno prima e andate a comprarvi qualcosa da mettere nello zaino, vi ringrazierete il giorno dopo. Procuratevi della frutta, della verdura, qualcosa che sia “low calories” ma allo stesso tempo vi riempia molto la pancia per non patire la fame.

Colgo l’occasione al volo per “sfatare” il mito della frutta e della verdura, altra cosa che credo sia un po’ confusa nell’immaginario comune: il mio amico Lorenzo ha deciso di venire ad allenarsi con me in palestra perché voleva migliorare il suo fisico e la prima cosa che mi ha detto è stata che sicuramente non avrebbe ottenuto il massimo dei risultati perché gli fa schifo la frutta e la verdura quindi non ne mangia. Partendo dall’amara verità che nessun cibo fa ingrassare e nessun cibo fa dimagrire, esistono solo troppe o troppo poche calorie (se non ci credete mangiate 5000 kcal di pollo al giorno e vedete cosa succede, anzi no non fatelo che poi state male oltre a ingrassare), affrontiamo ora il caso frutta e verdura come cibi “magici”. Non c’è niente di speciale in queste cose verdi e per molti poco appetitose, semplicemente contengono molti micronutrienti e sviluppare carenze di micronutrienti a lungo termine non è per niente una bella idea se teniamo al nostro corpo.

Il mio consiglio è quello di trovare della frutta e della verdura che ci piacciano e cercare di mangiarne un po’ a rotazione ogni giorno, ma credere che esistano dei cibi magici che vadano mangiati assolutamente e che ci facciano dimagrire è ancora una volta inaccurato.

  • 5) Lo sgarro serale.


Questo è il punto più importante. Credo che ci sia un errore di mind-set fatale in questo frangente che si ripercuote in migliaia di circostanze. La mentalità del “tanto ormai ho sgarrato”.

Questo tipo di mentalità è semplice da illustrare: in diverse circostanze tendiamo a immaginarci uno scenario ideale relativo a come dovremmo comportarci e appena “deragliamo” leggermente pensiamo “tanto ormai ho sgarrato” mandando poi tutto a quel paese esagerando in maniera ingiustificata dato che ormai nella nostra testa la frittata è fatta.

Avrei mille esempi di questa cosa sulla mia pelle, come quando decido di iniziare a studiare alle 12.00 e se alle 12.03 sto ancora facendo altro allora basta, ormai non studio più. Oppure quando tardiamo 5 minuti a un evento allora basta, non andiamo più. Oppure, come cerco di spiegare in questo articolo, quando alla cena con gli amici dopo un Magic Fest ci prefiggiamo di mangiare determinate cose e appena assaggiamo una forchettata di qualcosa di non previsto o beviamo una birretta si innesca un processo mentale per il quale finiamo a mangiare 5 kebab.

Il problema non è tanto il fatto di mangiare 5 kebab, che comunque sicuramente non è una pratica consigliabile, ma sta nel senso di colpa che si genererà in noi dopo per non essere stati capaci di aderire al nostro scenario ideale. Un atteggiamento più maturo a mio avviso sarebbe questo: “Mi ero prefissato di non bere birra ma poi ero con i miei amici e mi stavo divertendo molto, allora ne ho bevuta una per godermi maggiormente il momento con uno sfizio che mi andava. Ora che mi son tolto lo sfizio sono a posto, è stata proprio una bella serata.”

Sul serio pensate ci sia una grande differenza tra consumare un pasto con o senza una birra? Non sono quelle 150 calorie che vi eravate ripromessi di non assumere a farvi ingrassare, è la mentalità di chi non sa accettare la propria natura di essere umano che ha delle piccole debolezze a farvi fare ciò che veramente è sbagliato e dannoso per il vostro corpo, ossia i mega sgarri incontrollati. Assumere 10.000 kcal solo perché abbiamo mangiato una fetta di torta che ci eravamo detti di non mangiare è senz’altro una pessima idea e non solo ci farà dormire male ma ci abbatterà psicologicamente peggiorando la nostra performance il giorno dopo.

Non cadete in questa trappola che giorno per giorno vi allontana dai vostri obiettivi: è normalissimo fallire, è normalissimo sgarrare, nessuno è perfetto! Quello che manca è il cervello di limitare lo sgarro, di accettarlo, di capire che concedersi qualcosa ogni tanto e essere felici di questo è un atteggiamento molto più maturo e salutare rispetto all’imposizione di un regime di privazione che non ci ha mai portato da nessuna parte.

Divertitevi con gli amici e fatevi delle cene da re senza sentirvi in colpa, magari mangiando meno e meglio durante il giorno per godervi di più la cena senza sensi di colpa, che è poi questo il motivo per cui noi tutti ci ritroviamo a distanza di anni a organizzare ancora spedizioni in cui ogni volta in un modo o in un altro torniamo con una storia che andiamo avanti a raccontare per tre mesi. Non serve a nulla tenere un regime mentale di frustrazione, abbracciate la vita e la vostra umanità.

Ringrazio chi è arrivato fino in fondo e spero di avervi mostrato una serie di cose che magari non pensavate potessero influire psicologicamente e fisicamente sulla vostra performance. Spero che la prossima volta che sarete in procinto di fare qualcosa che potrebbe avere degli effetti negativi sul vostro torneo sentiate una voce nella vostra testa che vi dice “DON’T DO THAT!!!”.

Ringrazio inoltre il mio team “Le Fiamme di Pompei” tutti i ragazzi dello staff de “Il Giocatore Medio di Magic”.

Alla prossima dal vostro trapper preferito.





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