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Arena è il più grande errore di Magic

Autore Edoardo Rosadini
il 23-09-2020

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Avevo già intenzione di parlare di Arena ma l’ennesimo annuncio dell’annuncio di Wizard mi ha fatto anticipare i tempi e trattare l’argomento in maniera leggermente differente.

 

arena non è magic

 

Cosa sta accadendo in Standard? Ad essere onesti non lo so nemmeno io, non lo so perché vi è troppa confusione e quelle presenti sembrano espansioni create in maniera frettolosa quando, queste sono pronte da anni prima che vengano pubblicate e messe sul mercato – sia fisico che digitale-.

“Arena non è Magic” son le parole goliardiche – o meno – che proprio da noi del Giocatore Medio si stanno diffondendo, ma dietro questa forma di scherno queste parole sembrano prendere più significato dopo ogni enunciazione.

Ricordo un articolo ridicolo che come topic trattava coloro i quali parlassero del “vero magic” e che stessero dicendo una stronzata.

Il vero magic cambia, ovviamente, da persona a persona in base agli anni che si sono vissuti ed ora, con il Covid, non posso esprimere bene come sarebbe potuto essere o sarà magic cartaceo e quali sarebbero stati i programmi di Wizard al riguardo.
Posso dire, però, che la base di Magic è sempre stato il The Gathering, parola che si sta mutando in Arena e che esprime perfettamente il senso della piattaforma in cui siamo buttati a giocare come gladiatori, azzuffarci gli uni contro gli altri senza una pausa, senza un attimo di respiro, per raggiungere il Mythic e le possibile qualifiche da esso derivanti.

Sto estremizzando forse?

Eppure al lancio di Arena fu proprio questa la prima sfida che venne lanciata ai giocatori, promettendo ai primi 8 di tutto il mondo di poter partecipare ad un ambito torneo i cui i costi sarebbero stati assorbiti totalmente da Wizard, ovviamente.
Forse alcuni ai tempi furono tratti in inganno dal fascino dei premi, comprensibile, ma Arena non è altro che ciò che ci venne illustrato fin dalla sua nascita: un palco caotico di giocatori di Magic.

Perché dico che Arena sia stato uno dei più grandi errori di Magic?

Arena è la piattaforma che vorrebbe trasformare Magic: The Gathering in un E-Sport per competere on-line con altri mostri sacri quali Heartstone ad esempio. Gioco che, seppur in calo, fa dei numeri che Magic attualmente può solo sognarseli e non sto parlando per sentito dire dato che  i numeri di Magic ed uno dei concorrenti principali sono osservabili chiaramente su Twitch, nulla di nascosto.

Lo Standard è un formato che ,poteva piacere o meno, è sempre stato molto difficile da spingere all’interno dei negozi ma essendo il formato competitivo per eccellenza portava dalla sua parte una buona fetta di giocatori.
All’interno del formato avvennero degli errori, non neghiamolo, questi avvennero anche molto prima di MTG Arena ma, per quanto furono grandi, ormai sembrano solo microrganismi di Venere a confronto con quelli del recente periodo.
Uno degli errori maggiori della storia dello standard riguarda l’arco di Shadow Over Innistrad e Kaladesh all’interno del quale furono create delle meccaniche troppo forti.

Ma analizziamo cosa è successo per bene.

  1. Emrakul, The Promised End Fu una carta che ci abbandonò perché lo Standard si stava evolvendo in un semplice numero di mazzi che giocavano questa carta risolvendosi nel primo che riusciva a castarla grazie ad Aetherworks Marvel.
  2. Felidar Guardian I giocatori scoprirono in modo piuttosto banale che il gatto più famoso di mtg potesse scombare con Saheeli Raji al momento stesso dello spoiler.

La meccanica Energy per cui pagarono:

La storia si ripete, tutti ci domandammo a cosa stesse pensando il team di Testing di Wizard una volta provate quelle carte, poteva veramente essere bello giocare un Emrakul o un Ulamog di quarto turno?
Poteva essere bello annichilire alcune meccaniche create nell’espansione perché alcune erano tremendamente più forte di altre?
Le domande si susseguirono e la politica ASSURDA di Wizard di bannare i problemi ad un mese di distanza l’uno dall’altro non ha fatto che aumentare i problemi.
Politica che abbiamo potuto osservare nei ban avvenuti poco prima della rotazione attuale con Wilderness Reclamation, Teferi, Time Raveler e Growth Spiral carte palesemente da bannare con molti mesi e mesi di anticipo.

ARENA E’ LA CAUSA DEL POWER LEVEL INSENSATO:

Il power level è cresciuto in maniera esponenziale, espansione dopo espansione, argomento da me trattato già in questo articolo.
Essendo Magic Arena un portale E-sport l’emozione e la velocità è ciò che contraddistingue certi giochi e Magic ha tentato di evolversi in quella maniera dando una svolta alla forza delle carte portando portandone sempre in numero maggiore sia in Modern che Legacy.
Arena  è progettato per la velocità, per fare il maggior numero di partite possibile e la clessidra è emblematica di questa fretta.

Vorrei citare Marco Camilluzzi nel video intervista di Simone Akira Trimarchi:“Non me la merito quella Clessidra, mi mette ansia, cosa ho fatto per meritarmela?”

Sia chiaro, non sono un conservatore, son favorevole all’innovazione ed all’aumento del Power Level quando questo è pensato ed eseguito in maniera coscienziosa.
Gli errori possono capitare, ci mancherebbe, ma speravo che la vicenda Kaladesh avesse portato degli insegnamenti a Wizard, l’unico insegnamento lo appresero coloro i quali son stati licenziati  da quel team di Ricerca E Sviluppo, bella lezione insomma.

Anno 2020

VS

Anno 2019

Attualmente noi potremmo giocare in Standard con un mazzo del genere:

 

Team di Testing:

Qua si sa poco, si conosce solo che esistono persone pagate da Wizard per testare carte e meccaniche prima che l’espansione venga prodotta ed ultimata, nulla di male anzi!
Qual è il problema  dietro ciò?

– Il team di testing non esiste
– Il team di testing esiste ed è formato da castori, ciò spiegherebbe la meccanica Food.
– Il Team di Testing esiste e continua a sbagliare

o quella che ritengo più sensata, secondo una mia sensazione:

– Il team di testing non viene ascoltato da Wizard.

Si sa che dentro ogni grande azienda ci sono molteplici gruppi di lavoro i quali spesso non parlano gli uni con gli altri
Credo, comunque,  che i giocatori che vengono pagati da Wizard si accorgano delle dinamiche e della forza delle carte stampate(il più delle volte almeno) se ce ne accorgiamo noi è scontato che a loro non sfugga.
Deduco quindi, probabilmente, che le loro possibili osservazioni non vengano considerate troppo.

La vicenda Oko, Thief Of Crowns:

Capisco che Oko sembra poter esser stato uno degli errori maggiori di Magic e che fosse impossibile non accorgersene, eppure io credo sia un errore giustificabile. Nessuno lo vide come un Planeswalker così decisivo , ci volle tempo per integrarlo e tempo prima della sua affermazione.
Quello è un erroreche, seppur grave, credo tutti potremmo commettere.
Sicuramente un errore più comprensibile della meccanica Companion, per dirne una, sbagliata in ogni sua forma e dimensione e riconosciuta troppo forte da tutti subito.

Siamo arrivati al punto in cui il formato Standard è stato risolto al giorno uno dell’Early Access di Zendikar Rising, cosa credo mai accaduta.
La wizard deve già annunciare una possibile ban per un’edizione non ancora ufficialmente uscita nel mondo reale e stiamo vivendo un 2020 trasportati ormai da ban ed annunci di errori(mi correggo, insegnamenti) da parte di Wizard.

IL GIOCO COMPETITIVO:

Stare al passo con i tempi è sicuramente utile e trasportare magic su una piattaforma migliore di MTGO(e ci vuole poco) potrebbe esser stata sicuramente una mossa vincente ma qual è il problema come già dissi? Magic non è fatto per essere un gioco online perché il difetto del gioco è alla base della progettazione dello stesso.
Abbiamo visto il mondo competitivo smantellato giorno dopo giorno:
-PPTQ Eliminati(alcuni potrebbero essere a favore altri meno):
I PPTQ erano quegli eventi che facevano sentire un po’ tutti il campione della giornata se fossero stati vinti, quegli eventi dove anche una persona non super competitiva aveva la possibilità di vincere e giocare nel negozio “sotto casa”. Questi tornei sicuramente servivano ai negozi per mantenere la community ma furono smantellati in favore di?

-BUIO.

Esattamente ci furono quattro mesi di buio totale in cui di Magic non si seppe nulla, si aveva solo Magic Arena(strano eh?) su cui giocare senza informazione alcuna sul Magic cartaceo.
Le informazioni arrivarono a Maggio e furono come dire “complicate”.
Prima vennero creati gli MCQ ,erano i vecchi PTQ sostanzialmente ne han solo modificato l’acronimo, questi furono accolti anche con entusiasmo da parte del pubblico portando sempre dalle 100 alle 200 persone ad ogni organizzatore.

Poi gli MCQ furono aboliti e vennero creati i WPNQ che inzialmente sembrarono uguali agli MCQ ma anch’essi con un nome diverso per evolversi ancora in sorte di PPTQ (potendoli organizzare anche nel proprio negozio quindi aventi capienza di una cinquatina di persone o poco di più) con la differenza che sempre e solo il primo si sarebbe qualificato all’eventuale Mythic Champion.
In quel periodo avevamo più acronimi che tornei organizzati e poi?
E poi venne il Covid e il gioco competitivo cartaceo fu, giustamente, accantonato in favore di Arena.

I giocatori che si qualificarono al Mythic Champion(che si sarebbe dovuto svolgere in forma cartacea) furono obbligati a svolgerlo su arena seppur moltissimi richiesero anche di aspettare e magari posticiparlo.
– Bisogna capire che giocare un Pro Tour è il sogno di ogni giocatore competitivo di Magic e viverlo dalla propria cameretta è come viverlo da una prigione dalla quale non puoi uscire. Assistendo inerme a ciò che ti passa davanti facendoti perdere la magia che vi era dietro.

Oltre la polemica sulla posticipazione dell’evento bisognò insistere per permettere a Wizard di regalare i così detti GOD ACCOUNT, molti giocatori non avevano Arena e non erano in alcun modo intenzionati a scaricarselo e pagare soldi per craftarsi carte digitali dovendo giocare su un portale che tu hai imposto sembrava ridicolo.
Molte persone criticarono la clessidra, la connessione fece perdere partite ad alcune persone, alcuni Bug crearono problematiche e le polemiche continuarono.

Il gioco competitivo cartaceo ebbe la mazzata morale quando vennero eliminati i Planeswalker Points, simbolo di una carriera di magic presa e cancellata con un colpo di aggiornamento.

Unica nota positiva è l’app Companion veramente utile per i Pairings ed i risultati.

I BAN:

Spererei per una volta che Wizard faccia la scelta giusta e banni ciò che c’è da bannare senza aspettare mesi(inutilmente) sperando che la situazione possa migliorare togliendo una carta e lasciando le altre libere a spadroneggiare.

Uro, Titan Of Nature’s Wrath

Lucky Clover

Lotus Cobra?

Meglio tagliare prima e provare a vivere meglio che pentirsene dopo.

COSA VORREI:

– Riprendere il discorso del Magic cartaceo, senza definire un quando in cui la maestria di Wizard a riguardo credo sia skillata a livelli infiniti,definendo come si dovrà sviluppare, con che modalità ed in maniera CHIARA.

– Riprendere il discorso del: Play Magic See The World.

– Creare espansioni pensate e che non vedano ban ancora prima della release. Finalmente le parole:”bannato ancora prima di sbustarlo” pare abbiano trovato un’applicazione.

– Chiarire come lavora la R&D ed il team di testing e definire come questi errori siano stati possibili

– Ricordarsi che Magic:The Gathering è ciò che ci ha fatta appassionare al gioco e se continuiamo a giocarci è che, semplicemente, è il gioco più bello del mondo ma in via d’estinzione.

Arena è il fallimento dello Standard, del competitivo e del team di Ricerca e sviluppo di Magic e, allo stato attuale, un enorme buco nell’acqua.

P.S.

Volete sapere perché Commander sembra funzionare? Perché non se ne sta attualmente occupando Wizard, ma con tutti i prodotti che stanno uscendo, giocassi quel formato, sarei comunque preoccupato.

 



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