Giocatore medio - Magic the Gathering Articoli, Mazzi, e Strategia

Aggredire il meta con White Weenie

Autore ArtieStark
il 05-03-2020

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Il campionato mondiale di Magic: the Gathering recentemente conclusosi ci ha lasciato in eredità un metagame decisamente più polarizzato rispetto a come lo scorso standard ci aveva abituati; con numerose varianti di Azorius Control di Paulo Vitor Damo Da Rosa che fanno da padrone contornate principalmente dagli altri mazzi visti nella competizione: Monored AggroTemur Reclamation e Jeskai Fires.

Stanco di imbattermi continuamente in questi archetipi nella mia scalata mensile alla classifica di Arena, ho deciso di attuare la strategia più efficace quando si conoscono con certezza i mazzi dei propri avversari: scegliere una lista in grado di colpire con precisione le loro debolezze!

Dopo qualche tentativo andato a vuoto con varianti aggro e STOMP di monoverde e una breve parentesi Gruul non priva di successi, ho deciso infine di provare una strada momentaneamente poco battuta, recuperando una vecchia lista White Weenie vista prima del rilascio di Theros: beyond death e adattando principalmente la sideboard alla situazione attuale.

White Weenie decklist:

Deck (60)
Castle Ardenvale
Faerie Guidemother
Giant Killer
Haazda Marshal
Healer’s Hawk
Heraldic Banner
Hunted Witness
Loyal Pegasus
16 Plains
Raise the Alarm
Tithe Taker
Unbreakable Formation
Venerated Loxodon
Sideboard (15)
Devout Decree
Gideon Blackblade
Gideon’s Sacrifice
Glass Casket
Tomik, Distinguished Advokist
Disenchant

Analisi del mazzo:

La lista e il piano di gioco sono di una banalità sconcertante: riempire il campo di creature piccole a costo 1 e iniziare da subito a picchiare il nostro avversario, per poi risolvere al terzo turno un Venerated Loxodon Heraldic Banner Unbreakable Formation e vincere la partita al quarto. Di conseguenza, vanno tenute tutte le mani che contengano due/tre terre, tre/quattro creature di cui almeno un paio a costo 1 ( Raise the Alarm lo includeremo sempre nel conteggio delle creature dato il suo effetto) e possibilmente una carta in grado di pompare le nostre creature per non rimanere indietro quando l’avversario inizierà a giocare carte più costose.

Il mazzo va giocato in modo più aggressivo possibile; con Hunted Witness Tithe Taker abbiamo almeno otto creature in grado di rimpiazzare se stesse in seguito a dei danni mirati o alle numerose rimozioni di massa presenti nel meta, alle quali possiamo rispondere sempre con Raise the Alarm in seguito alla distruzione delle altre nostre creature e spesso infliggere un’ammontare di danni letali il turno successivo.

I principali avversari

Giocando per primi saremo spesso in grado di superare in velocità anche il mazzo più veloce del momento, ovvero Monored Aggro, facendo passare danni ogni turno grazie ai nostri volanti e recuperando saltuariamente qualche punto vita che ci permetterà di ignorare un paio di attacchi avversari. Qui resta però sempre valida l’opzione di bloccare utilizzando le nostre creature con Afterlife uscendo vincitori da ogni scontro in quanto a presenza sul board; infine risolvere un Venerated Loxodon al terzo turno è spesso sufficiente a rovinare momentaneamente i piani del nostro avversario.

L’abbondanza di Teferi, Time Raveler può darci qualche difficoltà, impedendoci di giocare Raise the Alarm Unbreakable Formation a velocità istantanea e rimbalzandoci in mano creature con segnalini +1/+1, pedine o Heraldic Banner per rallentarci, ma i nostri Tithe Taker sono già dentro appositamente per ridurre le interazioni dei mazzi control nei primi turni, facendoci guadagnare un po’di tempo che speriamo di riuscire a mettere a frutto per vincere. Ho considerato la possibilità di inserire nella sideboard Eidolon of Obstruction appositamente per il matchup contro Azorius Control, ma in seguito a qualche tentennamento ho optato per non includerlo in quanto il rallentamento che causava al mio mazzo risultava superiore a quello subito dai miei avversari.

Contando su velocità e fattore sorpresa, questo mazzo parte solitamente avvantaggiato a Game1 contro la maggior parte degli avversari, motivo per cui su Arena è sicuramente una valida scelta nella modalità Best of One.
Nonostante ciò, grazie alla forza delle sideboard bianche contro i mazzi attualmente più giocati, è assolutamente in grado di dire la sua anche nella modalità tradizionale in cui Magic viene giocato. Qui possiamo permetterci di spendere qualche parola in più sulle singole carte, valutando i motivi per cui ognuna di esse è stata inclusa.

Devout Decree e Glass Casket

Perfette per togliere Anax, Hardened in the Forge senza che possa lasciarsi dietro un’orda di satiri, e in grado di colpire qualunque altra creatura o planeswalker rosso ci capiti davanti. Glass Casket risulta particolarmente utile anche in caso di muccone insormontabili tipiche del verde, come Yorvo, Lord of Garenbrig e Lovestruck Beast.

Gideon Blackblade

Il nostro greco nerboruto preferito si trova qui per la sua capacità di evitare tutte le rimozioni di massa dei nostri avversari. Si tratta di un must nel matchup contro Azorius Control, in cui entra al posto di Venerated Loxodon , specialmente dopo che l’avversario avrà rimosso dal suo mazzo Elspeth Conquers Death data la quasi totale assenza di bersagli per il primo effetto della saga.

Tomik, Distinguished Advokist

Qualcuno ha detto Nissa, Who Shakes the World ? Beh, ora non più. Almeno per un turno, prima che il nostro legale svolazzante si mangi la prima removal che passerà per le mani dei nostri avversari. Decisamente la carta più discutibile all’interno della sideboard.

Disenchant

In un mondo di Fires of Invention Wilderness Reclamation Embercleave e numerosi altri artefatti e incantesimi, tre copie di Disenchant potrebbero essere anche troppo poche. Eventualmente si potrebbero aggiungere un paio di Heliod’s Intervention se dovesse servire spesso distruggere più bersagli in una volta sola, magari contro un Temur Adventures.

Gideon’s Sacrifice

Questa scelta sembra strana, ma ridirigere inaspettatamente un attacco massiccio di Jeskai Fires o un gigantesco Expansion/Explosion perdendo una sola creatura, è quello che fa la differenza fra una partita vinta e una persa.

In conclusione, questo White Weenie si gioca praticamente da solo: una volta identificato correttamente il mazzo avversario si è subito in grado di decidere se sia il caso di spingere con tutto quello che abbiamo o tenerci qualcosa in mano per ricostruire dopo una potenziale rimozione di massa.
Se vi piacciono i mazzi veloci e non potete soffrire i control mirror le cui vittorie vengono decise dal timer, ma allo stesso tempo volete prendervi una pausa dal Monored più giocato del momento, questa lista potrebbe essere quello che fa per voi.



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